Miglior treppiede da viaggio da acquistare nel 2020

Home » Treppiedi da viaggio

Non importa che tipo di fotografie ti piace scattare. Un treppiede da viaggio da portare sempre con te può sempre tornarti utile. Infatti fotografare con un treppiede ti può aiutare in fotografia di paesaggi, notturna, ritratti e molto altro.

Migliori treppiedi fotografici da viaggio - Blog di fotografia
I treppiedi sono indispensabili per la fotografia di paesaggi

Scegliere il miglior treppiede da viaggio per te non è semplice e può risultare complicato. In questo articolo trovi i migliori attualmente sul mercato. Invece, in fondo all’articolo, troverai tutti i fattori che devi tenere in mente quando fai la tua scelta. Tieni in considerazione che parleremo di treppiedi fotografici in grado di lavorare con qualsiasi macchina fotografica. Tutti quelli selezionati sono in grado di sopportare oltre gli 8 kg di peso.

Il miglior treppiede da viaggio

Rollei Compact Traveler No. I

Si tratta di un cavalletto da viaggio espressamente pensato per questo proposito. Il Rollei Compact Traveller è un prodotto molto compatto e leggero da trasportare. Puoi trasportarlo tranquillamente in valigia senza avere la necessità di imbarcarlo. Senza contare la barra centrale, raggiunge il 1,60 metri. Di tutto rispetto viste le dimensioni ridotte

Le sue dimensioni ti permettono di portarlo a destra e a manca senza sentirne troppo il peso. Al tempo stesso, essendo molto piccolo ti consente di tenerlo nascosto facilmente. In questo modo non andrai in giro per il mondo gridando ” Hey ho una reflex nello zaino”. Si trova a poco più di 100 euro normalmente. Disponibile anche in versione mini per circa 70 euro.

Manfrotto 190X3

E’ il cavalletto da viaggio che va per la maggiore al momento. Questo Manfrotto è un treppiedi di alluminio costituito da 3 sezioni. Per di più, la colonna centrale è movibile. Questo permette di utilizzarlo perfino in modalità macro. Insomma, un tripode professionale perfetto per viaggiare o per quando non si è in studio.

Ultimo aggiornamento il 9 Maggio 2021 04:54

Si tratta di un treppiede da viaggio leggero e affidabile. Non dimentichiamo che Manfrotto è una delle marche leader attualmente sul mercato mondiale.

Gloxy GX-T6662A

Non possiamo concludere questa breve rassegna senza menzionare anche un treppiede da viaggio economico. Se non hai intenzione di spendere molti soldi, questa è la soluzione. Parliamo di un’opzione da 60 euro circa che non risparmia in qualità. Ovviamente non stiamo parlando del miglior treppiede da viaggio presente sul mercato. Ad ogni modo, si tratta indubbiamente della miglior opzione a livello qualità prezzo! Questo Gloxy è raccomandabilissimo soprattutto se non sei un fotografo di professione.

Come scegliere il miglior cavalletto da viaggio per le tue esigenze

Come per ogni prodotto e mercato le opzioni sono tantissime. Le differenze tra una caratteristica e l’altra possono essere cruciali. Tutto dipende da come ti piace fotografare in viaggio. Andiamo per gradi e analizziamo quelle che sono le specifiche più diffuse.

La testa del treppiede

I sistemi più diffusi sono principalmente due. La prima opzione è la testa con tre leve. Si tratta di un sistema che ti permette di modificare al millimetro l’inquadratura sui tre assi di movimento principali. Essendo un sistema più complesso, tende ad essere più ingombrante e più pesante. Proprio per questo motivo viene normalmente utilizzato per la fotografia in studio o su set.

Cavalletto fotografico da viaggio con testa normale
Treppiedi “classico”
Treppiede con testa a sfera - fototrip, fotografare in viaggio
Treppiedi con testa a sfera

Il secondo sistema detto testa a sfera è probabilmente quello più adatto per un treppiedi da viaggio per reflex. La macchina fotografica appoggia su un supporto i cui movimenti sono determinati da una sfera bloccabile con una sola leva. Questo consente un movimento più libero ma al tempo stesso un pochino meno preciso. Ad ogni modo, essendo un sistema meno complesso e più snello, fa si che il cavalletto fotografico da viaggio sia più leggero e portatile.

Le gambe del cavalletto fotografico da viaggio

Esistono due tipi di gambe ed entrambi i sistemi sono piuttosto comuni. Il primo è il classico sistema a vite. Ogni parte estendibile del treppiede da viaggio per reflex si allunga svitando e si fissa alla larghezza desiderata avvitandolo nuovamente. L’altro sistema è invece quello a clip. Ad ogni intersezione allungabile si trova una chiusura con una piccola leva che una volta aperta permette allungare la gamba.

Ancora una volta non esiste un sistema univocamente migliore. I sistemi a clip tendono ad essere più precisi ma al tempo stesso un pochino più pesanti da trasportare. Invece i sistemi a vite sono più leggeri ma, a seconda dei casi, meno precisi.

In generale, meno sezioni estendibili avrà il tuo cavalletto da viaggio, più stabile tenderà ad essere. Lo stesso ragionamento si applica per il grossore delle gambe. Più robuste, più stabile sarà il tripode.

Il materiale, una scelta importante

Partiamo dal presupposto che se stai comprando qualcosa in plastica non stai comprando un prodotto di qualità. Detto questo, un buon cavalletto fotografico da viaggio dovrebbe essere in alluminio oppure in carbonio. Esistono anche prodotti in magnesio e titanio, ma parliamo già di materiali parecchio più cari. La scelta dal punto di vista del materiale dipenderà da te. O meglio, dal budget che vuoi destinare all’acquisto. Ricorda sempre che un buon treppiedi da viaggio economico d’alluminio può essere una buona scelta. In caso optassi per questa scelta, assicurati che le gambe siano robuste e non troppo sottili.

Piedi retrattili, congiunti o separati

Anche per quanto riguarda i piedi dei treppiedi esistono varie opzioni. I piedi retrattili ti consentono buona stabilità su terreni abbastanza regolari ma con pendenza variabile. Per intenderci, sono come le zampe di una gallina. Sono particolarmente indicati ad esempio per un mini treppiede da viaggio. Il resto invece sono normalmente provvisti di gambe lunghe che possono essere unite tra di loro oppure no. Sono normalmente un pochino più versatili e adattabili a condizioni più variabili ma al tempo stesso più grandi.